Profumi

ACQUA DI GENOVA

Creata nel 1853, per la Casa Reale Savoia, dal famoso distillatore e profumiere genovese, Stefano Frecceri, ACQUA DI GENOVA diviene presto indispensabile complemento per la toilette d’ogni importante personaggio dell’epoca ed é utilizzata in tutte le Corti Reali europee.

ACQUA DELL'ELBA

 

 

Un’impresa familiare. Tre i fondatori: Fabio, Chiara e Marco.
La passione per i profumi e un sogno in comune: far rivivere all’Elba, grazie all’eccellenza dei migliori maestri profumieri, la magia della bottega rinascimentale toscana.

Artigiani del ventunesimo secolo, custodi di un segreto che va oltre la qualità delle materie prime e l’accuratezza delle lavorazioni.

 

 

AMOUROUD

 

Perfumer's Workshop, 350 7th Ave, New York, NY, 10001, United States

BRUNO ACAMPORA

Bruno Acampora vi invita a seguirlo in un viaggio nei sensi che continua da quarant'anni. Scoprite le sue ssenze uniche e preziose, memoria olfattiva di una vita.

DAVID JOURQUIN

un profumiere che elabora le proprie creazioni ispirate al cuoio, ciascuna immaginata come un gioiello unico e prezioso, emozionante ed elegante.

FRAGONARD

 

 La Parfumerie Fragonard venne fondata a Grasse nel 1926 da Eugène Fuchs, all’interno di una fabbrica di profumi della fine del XVIII secolo. Fu aperta al pubblico lo stesso anno e ancora oggi è gestita dalla medesima famiglia in quanto diretta da un nipote del suo fondatore e dalle sue figlie (Jean François Costa e le figlie Agnès e Françoise).

Il nome Fragonard è un omaggio al celebre pittore Jean-Honoré Fragonard, figlio di un maitre gantier di Grasse.
 

Jean-Charles Brosseau

 

Diplomato presso la Scuola di Alta Moda di Parigi, Jean-Charles Brosseau crea il suo marchio e fonda la sua casa di Moda nel 1955 a Parigi, sulla Rive Gauche. Nel 1970 apre il suo salon in Place des Victoires, il nuovo ritrovo per gli stilisti di moda. Nel 1981 crea il suo primo profumo, Ombre Rose, che diventa in breve tempo un best seller in Francia, negli USA, in Medio ed Estremo Oriente. Ombre Rose è oggi considerato un classico dell’alta profumeria,

JULIETTE HAS A GUN

nuovo intrigante marchio di profumi, ideato da Romano Ricci, nipote della leggendaria Nina Ricci, in collaborazione con Francis Kurkdjian, il giovane talento che ha creato profumi per i più grandi tra cui Dior, Lanvin, Guerlain, Narciso Rodriguez, Jean Paul Gaultier.

INITIO


INITIO, rappresenta il ritorno all’origine del profumo nella sua originaria funzione magica e sacra.

LALIQUE

 

MARK BIRLEY

"voglio il meglio", questa è la filosofia che Mark Birley, guru dello stile di vita londinese, ha sempre adottato nella sua vita.

 

ROBERT PIGUET

Personificazione dell'eleganza e modello di precisione, Robert Piguet è noto tanto per i suoi profumi quanto per le sue creazioni di moda.Morto nel 1954, all'età di 54 anni, i suoi profumi vivono ancora oggi, eterni ed inimitabili, a testimonianza di una vita artistica piena e creativa

IL PROFVMO

Silvana Casoli creatrice di profumi per il suo marchio IL PROFVMO, si racconta così: "I miei profumi sono vitali, vibranti mai banali.Abbracciano ed esaltano l'alchimia della pelle di chi li indossa. Costruiti con esenze nobili e rare, lasciano un messaggio olfattivo indimenticabile per lei e per lui".

JEAN PATOU

Gli anni ruggenti si sono spenti di colpo dalla bufera provocata, un venerdì del 1929, dal crollo dei titoli alla Borsa di New York. In meno di ventiquattr’ore il dopoguerra è liquidato. Vengono adesso “tempi difficili” e Jean Patou, personaggio altezzosamente disinvolto, finge d’ignorarli.

Convoca il suo “naso”, il grande Henry Almeras, e gli commissiona un profumo fatto con le essenze più rare. Vuole un’orgia di gelsomino e di rosa di maggio.

Dopo averlo annusato, Jean Patou disse: “Ebbene, facciamo gli stravaganti e concediamoci il massimo del lusso!” Voleva che quel profumo fosse il miglior antidoto contro la grave crisi economica che si era abbattuta sul mondo intero. Anche lo slogan scelto, è una aperta sfida alla crisi: “Il profumo più caro del mondo”.

 

LIGNE ST BARTH

Per creare i suoi otto nuovi profumi, Ligne St Barth si è ispirata al flair dei Caraibi. I flaconi di semplice design sono impreziositi da iscrizioni derivate dalla scrittura degli antichi indiani Arawak. Le eau de toilette promettono una nota di esotismo e un'eleganza senza tempo

                            Tea Rose Parfum

                  

  

 

The Merchant of Venice rappresenta l'Arte Profumatoria Veneziana. 

Rimarca il ruolo di capostipite che la città ebbe nella tradizione profumiera mondiale e si propone di valorizzare la lunga tradizione che ha reso l'Italia, e in particolare Venezia, uno dei principali centri della storia della profumeria. 

Tale linea è ispirata alle “Mude”, rotte navali che collegavano un territorio vastissimo, che andava dall'Oriente all'Africa e a tutta l'Europa fino ai mari del Nord. Le “Mude” partivano da Venezia e raggiungevano porti che a loro volta erano la destinazione di altre vie commerciali: qui avveniva un complesso interscambio tra materie prime e prodotti finiti.

In questo modo la Serenissima riusciva a raggiungere conoscenze e materie prime che nel proprio territorio non sarebbe altrimenti stata in grado di procurare direttamente, e attraverso abilissimi artigiani( i muschieri insieme ai venditori de polvere di Cipro e ai saoneri) inventava nuove tecniche di produzione che rendevano i profumi e i cosmetici veneziani ambiti in tutte le corti europee dell'epoca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Terry de Gunzburg è un vero mito nel settore della Profumeria Artistica e del make-up, avendo collaborato per molti anni come Director of Make up Design presso il mitico stilista Yves Saint Laurent .Lavorare fianco a fianco con un così geniale stilista ha permesso a Terry di conoscere tutte le sfaccettature del mondo femminile.

Oggi il make up, le fragranze e il soin di Terry sono considerati nel mondo della bellezza prodotti di eccellenza.

 

 

 

 

 

zero molecole” perché un profumo non ha corpo, ma c’è.

Non esiste quando nasce, perché lo si crea con il cuore, poi con la mente e solo alla fine quell’emozione si fa liquida e tangibile. Non è possibile vederlo anche quando è presente.